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Presentazione

I nostri valori

Servizi
Crediamo che i servizi bibliotecari e informatici siano i punti chiave della società del sapere. Col sapere e le informazioni si sviluppa il potenziale umano, il progresso della civilizzazione e si mantiene un’illuminata cura della società.

Utenti
Crediamo che la cosa più importante sia garantire la soddisfazione delle necessità degli utenti.

Qualità
Teniamo conto dell’importanza che riguarda il garantire un veloce e ampio accesso al sapere e alle informazioni ed inoltre miglioriamo i nostri servizi con un continuo adeguamento per vantaggi a lungo termine dei nostri utenti.

Tecnologia
Crediamo che la nostra biblioteca debba essere una componente attiva nello sviluppo e nell’insediamento della tecnologia per poter garantire un uguale accesso al sapere e alle informazioni a tutti.

Individualità
Rispettiamo l’individualità e l’integrità di tutti i nostri utenti e dipendenti e costruiamo un ambiente che incoraggia la creatività, l’efficacia e la responsabilità.

Lavoro di squadra
Crediamo che ogni individuo faccia parte del nostro collettivo e che il nostro fine comune sia la soddisfazione dei nostri utenti e la nostra soddisfazione.

 

La nostra missione

La Biblioteca civica di Isola è l’unica biblioteca di istruzione generale presente nel comune di Isola, che ha oltre 15 mila abitanti. A queste persone e a tutti gli altri la nostra biblioteca offre la possibilità di accesso al sapere e alle informazioni desiderate.

 

La nostra visione

In futuro la nostra biblioteca manterrà la dinamicità di una biblioteca generale sul territorio bilingue in Slovenia, che otterremo:

  • con la nostra ottima collezione,
  • con la mentalità e la prassi di un efficacie lavoro per il pubblico,
  • sostenendo l’efficaciemente sorretta tecnologia,
  • con un efficacie lavoro nel settore di sviluppo dell’attività bibliotecaria,
  • con la nostra preoccupazione per l’eredità e il beneficio dei suoi abitanti.

Il punto chave è che saremo conosciuti per la professionalità e laboriosità dei nostri dipendenti che sono legati ai più alti ideali dei servizi bibliotecari e informatici.

 

Dall’associazione alla Biblioteca civica di Isola

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Nel periodo dopo la seconda guerra mondiale la biblioteca lavorava nell’ambito dell’associazione Istra. Nel dicembre 1954 hanno trasferito i 399 libri della biblioteca nella nuova associazione Libertà. Il leader di questa associazione, Franjo Sornik, ha lavorato molto per l’arricchimento del fondo letterario e presto la biblioteca ha superato il livello amatoriale. Il 28 marzo 1958 è stato rilasciato il decreto per la fondazione della Biblioteca popolare di Isola. La biblioteca ha assunto un fondo di ben 3.250 libri dall’associazione Libertà. Quando nel 1959 hanno ordinato gli spazi interni sono passati dal primario sistema di prestito su bancone al sistema del libero accesso, nello stesso tempo hanno anche ordinato i libri con la classificazione decimale. La nuova sala di lettura ha attirato un gran numero di lettori. Nel 1963 la biblioteca ha creato il reparto pionieri. Nel 1964 ha cambiato nome in Biblioteca civica di Izola assumendo nuovi compiti di accelerazione e organizzazione dell’attività bibliotecaria nel comune. Nel 1965 hanno messo a disposizione anche il reparto per adulti con la sala di lettura, il reparto per pionieri con la sala di lettura, l’area tecnica, il magazzino ed il corpus separatum con la biblioteca Besenghi. In quell’anno la biblioteca ha avuto 1.366 membri attivi, l’arricchimento annuo di libri è invece stato da 800 a 1.000 unità. Verso la fine del 1982 la biblioteca ha ottenuto un nuovo spazio per il reparto storico marxistico e per la sala di studio, per le esposizioni a tema e per gli incontri letterari. Nel 1983 la biblioteca conteneva 30.000 unità di materiale letterario e aveva soltanto tre dipendenti, l’arredamento era inadeguato e c’era troppo poco spazio, infatti l’interno comprendeva solo 218 m².
Nel 1998 la biblioteca ha iniziato a inserirsi nei progetti di studi non formali e di istruzione degli adulti. Così nel luglio di quell’anno in biblioteca ha iniziato a lavorare il Centro per lo studio individuale con tre posti computer per lo studio, il 22 ottobre invece anche la Borsa del sapere per la regione del Litorale. Nel 1999 a causa dell’inadeguatezza della quadratura hanno strasferito parte dei libri negli spazi dell’asilo italiano di un tempo, al Viale I. Maggio 9. In questo spazio hanno ordinato anche la stanza delle favole, dove sono allora iniziate le ore delle favole e dei giochi con i libri, serate letterarie e altri eventi per bambini e per adulti.

Nel 2004 la biblioteca si è strasferita nei rinnovati, meglio illuminati e più adatti spazi dell’asilo a Livade. La biblioteca ha nuovamente cambiato nome in Biblioteca civica di Isola. Nel 2005 dagli spazi nel Viale I. Maggio 9 hanno portato 7.000 unità di fondo archivio nell’ubicazione attuale. Ancora adesso lo spazio a disposizione è troppo poco, infatti abbiamo a disposizione la metà dello spazio standardamente necessario.

Trasloco con la catena umana

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L’idea della direzione della biblioteca di fare il trasloco della biblioteca con una catena umana è stata appoggiata dal sindaco. Il trasloco simbolico della biblioteca è stato completato eccellentemente con l’aiuto del Comune di Isola e di tutti i partecipanti il 7 febbraio 2004.
Un importante appoggio è stato offerto alle bibliotecarie nel lavoro organizzativo da parte di Branka Lipar dell’Istituto per la cultura, lo sport e gli eventi, del servizio comunale, della scuola media, delle scuole elementari, dell’associazione pensionati, dell’orchestra a fiato di Isola (che ha suonato sulla strada della catena umana) e degli sponsor (Scuola media alberghiera e turistica Isola, Droga). Alla catena umana anno aderito anche il segretario nazionale del Ministero della cultura, il sindaco ed i membri del consiglio comunale, i presidi delle scuole elementari e degli istituti, le associazioni sportive e gli altri amanti dei libri.
Il primo libro mandato alla “catena umana” con una dedica sono le poesie di Prešeren in lingua slovena ed italiana. Dopo la conclusione del trasloco simbolico, con il quale abbiamo traslocato circa 2000 libri, abbiamo ascoltato il concerto dell’orchestra a fiato di Isola, del coro dell’Associazione pensionati e i discorsi del sindaco Breda Pečan, del segretario nazionale del Ministero della cultura, di Ciril Baškovič, della direttrice della biblioteca Marina Hrs e con l’apertura dei nuovi spazi. A tutti i collaboratori della catena umana abbiamo regalato anche le spille appositamente preparate con la scritta: “Knjiga – živa veriga, Traslochiamo con il libro in mano”.
La catena di bambini, scolari, studenti, pensionati e altri, lunga 900 m in un’atmosfera piacevole e rilassata, nonostante il tempo umido e freddo, è stato un evento ancor’oggi ricordato da molti.
Il 9 febbraio abbiamo iniziato a portare i libri ed i mobili negli nuovi spazi e il 15 marzo 2004 abbiamo aperto la biblioteca al pubblico.